Logopedia – Counselling – Public Speaking
Questa pagina fornisce le risposte alle domande più frequenti e rappresenta una traccia utile a comprendere al meglio la tipologia e le modalità dei servizi offerti.
Domande frequenti
RISPOSTA: Il Logopedista è il professionista sanitario specializzato nella valutazione, riabilitazione, prevenzione ed educazione di tutte le patologie che provocano disturbi della comunicazione, e/o del linguaggio , specifici o secondari ad altre patologie. Si occupa inoltre di disturbi dell’apprendimento della lettura della scrittura e del calcolo, della voce e delle funzioni orali come la disfagia.
RISPOSTA: Sì, in Italia esiste un albo dei logopedisti, gestito dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (FNO TSRM PSTRP).
Per esercitare la professione, è obbligatorio iscriversi a questo albo dopo aver conseguito la laurea specifica in logopedia, come previsto dal DM 13 marzo 2018.
RISPOSTA: È necessario conseguire una laurea abilitante in Logopedia, superare l’esame finale del corso e iscriversi all’albo professionale, oltre al completamento di tirocini obbligatori. Mantenere l’aggiornamento continuo come previsto in ambito sanitario e controllato dal cogeaps.
I disturbi di interesse logopedico sono i seguenti:
- Disturbi della voce
- Disfonie (produzione durante la fonazione di un soffio rumoroso dovuto all’imperfetta chiusura delle corde vocali)
- Disodie (disturbo della voce cantata)
- Esiti chirurgici (es. laringectomie)
- Disturbi organici e funzionali della deglutizione
- Deglutizione atipica (non evoluzione dell’atto deglutitorio dalla fase primaria infantile alla fase secondaria adulta)
- Disfagia orofaringea (disfunzione di una o più fasi della meccanica della deglutizione)
- Disturbi della fluenza
- Balbuzie (turba del flusso fonoarticolatorio)
- Tumultus sermonis (farfugliamento)
- Disturbi comunicativi neurodegenerativi
- Afasia
- Morbo di Parkinson
- Sclerosi multipla e Sclerosi laterale amiotrofica
- Demenze
- Disturbi della motricità dell’apparato fonoarticolare
- Disartria
- Disturbi da lesioni sensoriali
- Sordità
- Disturbi linguistici misti
- Dislalie meccanico periferiche
- Ritardi di linguaggio
- Disturbi dell’apprendimento
- Dislessia
- Disgrafia
- Discalculia
- Disturbi generici di apprendimento.
RISPOSTA: Public Speaking (parlare in pubblico) è un termine inglese comunemente utilizzato per indicare quella disciplina che si pone l’obiettivo di insegnare alle persone come comunicare in pubblico in modo efficace.
RISPOSTA: Il termine counseling (o anche counselling secondo l’inglese britannico) indica un’attività professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni interpersonali) e contestualmente circoscritti (famiglia, scuola, lavoro).
RISPOSTA: Il Coaching interviene su un’identità di ruolo che opera in uno specifico contesto professionale. E’ rivolto quindi non al cliente in genere, ma è rivolto al cliente “Responsabile della Produzione”, e interverrà sui problemi concreti che il cliente stesso incontra nel suo contesto professionale, o sugli obiettivi che si propone di raggiungere. Il suo focus è quindi la performance professionale.
Il Counseling si rivolge invece alla globalità della persona del cliente, e prende in esame gli obiettivi e i problemi del cliente tenendo conto dei molteplici ruoli ricoperti dal cliente (ruolo professionale, ruolo all’interno della famiglia, ruoli nell’ambito della società in genere, ecc.) ma senza focalizzarsi in modo specifico su nessuno di essi.
Il Counseling prende in esame problemi specifici che non presentano tratti patologici, quali:
- specifici problemi di ordine personale o professionale;
- difficoltà nel prendere decisioni;
- orientamento nelle scelte di vita;
- supporto nelle difficili fasi che si susseguono durante il ciclo di vita;
- gestione delle relazioni interpersonali;
- gestione della relazione con se stessi;
- sviluppo delle risorse e potenzialità;
- promozione e sviluppo della consapevolezza personale;
- gestione di emozioni, pensieri, percezioni e conflitti interni e/o esterni.
Il Counseling è una Consulenza di Processo che si propone di sviluppare le Risorse del Cliente, per cui il Counselor non fornisce soluzioni ai problemi del Cliente, né dispensa consigli.
Durante gli incontri, tipicamente, il Counselor rivolge domande al Cliente finalizzate a scoprire comportamenti disfuzionali, a distinguere ciò che funziona da ciò che non funziona, a scoprire soluzioni che si stanno già verificando, a formulare obiettivi, a svelare risorse che il cliente non utilizza abitualmente o non sa di avere.
Tra un incontro e l’altro, il Counselor può assegnare dei compiti al Cliente, nella convinzione che, se il Cliente mette in campo comportamenti nuovi, otterrà risposte nuove e modificherà l’interazione.
Il riesame di quanto accaduto, nell’incontro successivo, aumenterà la conoscenza di ciò che funziona.
RISPOSTA: Sì, le parcelle relative alle sedute logopediche sono fatture sanitarie scaricabili secondo le normative vigenti.
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